Vai al contenuto
BINARYRainbow Bits

Bozza in revisione: il testo non è ancora stato approvato.

Il binario nella memoria

Dentro un computer non ci sono cifre: ci sono circuiti in cui la tensione è alta o bassa, condensatori carichi o scarichi, zone di un disco magnetizzate in un verso o nell’altro. Distinguere due stati è facile e affidabile anche quando il segnale è disturbato; distinguerne dieci sarebbe molto più delicato. Per questo l’elettronica digitale lavora in base due.

Bit e byte

Un bit (da binary digit, cifra binaria) è l’informazione contenuta in uno di quei due stati: 0 oppure 1. Otto bit formano un byte, l’unità con cui si misura la memoria.

Prova ad accendere e spegnere gli otto bit di un byte: sotto ogni interruttore c’è il suo peso.

Binario
10110101
Decimale
181
Esadecimale
B5
Tocca un interruttore per cambiare il bit. Con otto bit si scrivono i numeri da 0 a 255: 2⁸ = 256 valori.

Quanti valori con n bit

Ogni bit in più raddoppia le combinazioni possibili: con un bit si scrivono due valori, con due bit quattro (00, 01, 10, 11), con tre bit otto. In generale, con n bit si scrivono 2ⁿ valori diversi, da 0 a 2ⁿ − 1.

Bit Valori Dal più piccolo al più grande
1 2 0–1
4 16 0–15
8 256 0–255
16 65 536 0–65 535
32 4 294 967 296 0–4 294 967 295

Un byte, quindi, scrive i numeri da 0 a 255: ecco perché molti valori in informatica, come le componenti di un colore, si fermano proprio a 255.

Allenati con i byte.

Fonti

  • IEC, IEC 80000-13:2008, Quantities and units — Part 13: Information science and technology, 2008.